Scrivo!
Salve, caro visitatore, caro follower, caro ospite!
Vorrei tornare ancora un momento sulla mostra ‘Tussen Zoeken en Vinden’ (Tra cercare e trovare) nella Grote Kerk di Epe, dal 12 luglio al 30 agosto 2024. Il titolo si addice bene all’opera degli artisti Wiebe van Dingen e Roel Ottow. Entrambi lavorano con ‘ritrovamenti’: Wiebe per lo più con ritrovamenti dalla natura e Roel spesso con ‘idee’. Ne avevo già scritto nel post precedente, ma nei mesi successivi in me è nata una sorta di approfondimento. Vorrei condividerlo con Lei.
‘Wiebe lo si trova spesso nella natura. A volte nell’intimità raccolta dei boschi della Veluwe, altre volte nello spazio del vasto paesaggio che li circonda. Proprio in quella ricerca distesa dell’ignoto si nasconde la sorpresa di trovare il materiale con cui realizza le sue sculture. Le ferite nei rami si trasformano in figure umane, personaggi eloquenti con un linguaggio proprio, ma riconoscibile.’
La Grote Kerk di Epe, con le sue nicchie e i suoi dipinti murali, si è rivelata una splendida cornice per questa mostra. Le porte spalancate durante l’orario di visita facevano sì che i visitatori, tra cui molti turisti (stranieri), entrassero con facilità. Si sentivano ripetutamente reazioni entusiaste sia per le opere esposte sia per le spiegazioni. Spesso erano frasi semplici che sostenevano in modo incisivo il significato delle sculture. La mostra è durata sette settimane. Le reazioni alle spiegazioni scritte sono state così significative che in me si è acceso un fuoco. (No, non quel fuoco per cui una chiesa vicina è andata in fiamme.)
Scrivo!
In seguito agli stimoli ricevuti mi sono iscritto a un corso di scrittura. Voglio scrivere un libro. Da gennaio ’25 a fine giugno ho seguito un percorso che è iniziato in Irlanda del Nord, è proseguito in Scozia ed è terminato nel sud dell’Inghilterra. Il libro parla di arte, della mia arte. Comincia con la descrizione dell’opera “Omega” di questa mostra. Poi entrano in scena diversi altri oggetti.
Queste opere sono davvero così speciali? Sì! Ma allora, che cosa le rende così degne che se ne scriva? L’incontro tra le sculture e le reazioni dei visitatori ha mostrato la profondità dell’impatto: la pelle d’oca, Gänsehaut! Sia in me sia nei visitatori. Dunque si va ben oltre il ‘mi piace’ o ‘interessante’. Non è stato accarezzato solo l’occhio, ma anche il cuore. E per alcuni ha toccato l’anima. Questo ha portato a una grande gioia e a un senso di liberazione. Non è un segreto che con le mie sculture a volte metto in relazione tra loro personaggi e storie bibliche. Quel riconoscimento è un ponte verso il legame. Nelle mostre future spero di continuare a creare questo profumo di riconoscimento. Nell’autunno del ’24 la mia scultura “Ik verberg mij” (Mi nascondo) è stata esposta alla mostra “Zoals een mantel om je heengeslagen” nella Jacobikerk di Utrecht. Questo titolo è tratto da un canto del pastore Huub Oosterhuis. Il grande disco è di betulla, le tre figure più piccole sono di faggio. La mostra è stata organizzata da @PlatformKerkenKunst. Dimensioni: 39x41x8 cm, peso: 3,5 kg.
Il 29 marzo scorso, a Glasgow, in Scozia, ho potuto presentare le noci di preghiera durante un grande evento: ‘The Send’. Nei Paesi Bassi l’evento è in programma il 24 ottobre 2026, a Utrecht. Dal 2 al 4 maggio scorsi, a Bornem, in Belgio, durante l’@ArtofFaithfestival, ho guidato tre laboratori e tre delle mie opere hanno partecipato a una grande mostra nell’abbazia di Bornem.
In primavera sono stato contattato con la richiesta di realizzare una commissione speciale. Un reparto della Difesa mi ha chiesto di creare un monumento commemorativo per ricordare i colleghi scomparsi. È diventata una mega-NOCE DI PREGHIERA. La cappellana militare che mi ha contattato era rimasta particolarmente sorpresa, alcuni anni fa, quando una collega le aveva regalato una noce di preghiera durante una missione in Lituania. La noce di preghiera era diventata un piccolo compagno di viaggio, che dava un luogo tangibile al legame con la casa e con gli amici. La commemorazione è stata un momento solenne e caloroso. I familiari degli ex colleghi sono stati sostenuti dalla Difesa in modo appropriato nella perdita dei loro cari. Sono grato di aver potuto contribuire a tutto questo.
Agenda:
2 agosto, Kloostermarkt, Abdij Koningsoord, Johannahoeveweg 79, 6816 VG, Arnhem
6 settembre, mercato d’arte, a Urk.
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