Vragen om Kunst (Domandare l’arte) – meditazione per immagini di Koos Sluiter
Durante l’inaugurazione della mostra “GEVONDEN” nella Catharinakerk di Doetinchem ho incontrato una persona che aveva ricevuto l’invito ed era stata toccata da ciò che vedeva. Ecco la storia di Koos Sluiter, che condivido volentieri con Lei.
Gentile lettore,
Le auguro di cuore una Pasqua benedetta. La luce della Pasqua e la luce della primavera vanno sempre insieme, anche se non per tutti si tratta della stessa luce. L’augurio ‘Buona Pasqua’ ci arriva da ogni parte, e non solo da parte delle grandi catene di supermercati, che se ne fanno belle. Una buona Pasqua la si augura di cuore a tutti: può andare da qualche momento che rallegra fino a un clima di festa ininterrotto. ‘Buona Pasqua’ ha molti volti.
Dopo Pasqua per molte persone tutto tornerà come prima; la Pasqua è passata. E dunque torna a regnare la malinconia? Tutto è di nuovo come prima, o peggio; sembra inevitabile e i segnali non invitano alla speranza. Qualcosa di simile risuona anche nei racconti degli evangelisti. ‘Vado a pescare’ dice Pietro. ‘È andata diversamente da come avevamo sperato’ dicono i discepoli di Emmaus. ‘Dobbiamo prenderci cura del corpo’ dicono tre donne alla tomba. Finché! Finché qualcuno incrocia il loro cammino, sta davanti a loro, cammina al loro fianco; finché risuona una voce diversa.
Da quel momento diventa un’altra storia, da quel momento la Pasqua può diventare la loro storia. Se si sottraggono a quell’incontro, tutto rimane uguale: più ricchi di una bella storia, ma più poveri di un’illusione. Per chi non si sottrae a quell’incontro vale allora: la Pasqua non è finita, la Pasqua è ancora davanti a noi. Si faccia coraggio, se può, e non perda la speranza.
Se desidera ricevere ogni settimana le meditazioni di Koos Sluiter, può iscriversi tramite http://www.geloveninkunst.nl.
Sulla breccia
Nella Catharinakerk, nel centro di Doetinchem, fino al 1º maggio 2026 è allestita una mostra con opere di Wiebe van Dingen, dal titolo GEVONDEN. Trova il suo materiale di lavoro nella natura, ad esempio nell’intimità raccolta dei boschi della Veluwe o nel vasto paesaggio che li circonda. La ricerca dell’ignoto porta a scoperte sorprendenti che costituiscono la base del suo lavoro. Le sculture esposte sono tridimensionali, per lo più di legno e talvolta integrate con metallo, vetro o pietra. Le ferite nel legno si trasformano in figure umane, che parlano un linguaggio proprio e comprensibile. L’opera ‘Sulla breccia’ ha portato l’artista a questa riflessione:
“Io ho cercato fra loro qualcuno che costruisse un muro e stesse sulla breccia davanti a me in favore del paese, ma non l’ho trovato.”
Ez 22:30“Chi manderò? E chi andrà per noi?”
Io risposi: ‘Eccomi, manda me!’ Is 6:1-8Dio cerca in ogni generazione persone che si battano per la giustizia. Il diritto dei poveri e dei più deboli nella società è sempre in gioco. Dobbiamo vigilare continuamente perché l’ingiustizia non abbia spazio. Diritti e doveri sono stabiliti, ma ci sono sempre situazioni in cui, magari senza volerlo, persone soffrono perché non sono in grado di difendersi. C’è un dovere morale e un mandato biblico di prendersi a cuore chi soffre. Vicino e lontano. Non c’è scusa per tirarsene fuori.
Ezechiele 22 è una profezia di giudizio schiacciante, piena di immagini inquietantemente riconoscibili, in cui i prìncipi e i sacerdoti di Gerusalemme vengono richiamati alle loro malefatte. E non c’è nessuno che si opponga. Per questo giorno di Pasqua scelgo quest’opera perché la Pasqua parla di qualcuno che si leva in piedi: dapprima si leva contro chi fa sparire il nome di Dio dietro la smania di difendere il proprio prestigio e il proprio status. Quella santa ribellione lo porta alla morte. Eppure risorge, perché Dio lo conferma nella sua disponibilità a levarsi. La figura nell’apertura, sullo sfondo blu, è la prima che si leva. La Pasqua guarda indietro e la Pasqua guarda anche avanti, come un invito a porsi, dopo di lui, ‘sulla breccia’.
Fino al 1º maggio Wiebe è presente il sabato per illustrare le opere esposte.
Un caloroso benvenuto!
Commenti
Usiamo i suoi dati solo per rispondere al suo messaggio. Maggiori informazioni nell’informativa sulla privacy.