“LUCE per le persone in fuga”

Per rappresentare il tema “LUCE per le persone in fuga” ho usato materiali non troppo scontati, per esprimere la gravità e la profondità del tema. La gravità della crisi mondiale non si può mettere da parte. Nell’ambiente per me pacifico della Veluwe porto con me questo pensiero e così trovo i miei materiali. Elaboro i concetti figurativi in un modo a volte inatteso e tutto mio. In questo caso ho combinato uno splendido ramo danneggiato, un coperchio di pozzo schiacciato dalle ruote e un vecchio disco del freno di un’auto in un unico personaggio. Ho potuto unire queste tre parti in modo che rimandino alle situazioni con cui i profughi devono confrontarsi. Fuggire, restare non è più possibile, speranza, miseria, spogliati di tutto, luce all’orizzonte, un lungo viaggio, rifiuto, ritorno a casa, ecc.

Il tema “LUCE per le persone in fuga” proviene dal programma di ZOA. Dall’inizio del 2021 ha viaggiato una mostra itinerante di cui questa scultura faceva parte. Purtroppo, durante il trasporto da una sede all’altra, la scultura è caduta ed è stata danneggiata al punto da essere tolta dalla collezione. Nel frattempo è stata riparata ed è disponibile per mostre o per la vendita. ZOA si occupa di aiuto d’emergenza e di ricostruzione in diversi paesi del mondo. Per maggiori informazioni si veda http://www.ZOA.nl

I miei pensieri su queste tre parti:

  • Il ramo danneggiato rimanda all’essere umano, a una vita umana. Profugo o no, ogni essere umano vive con delle ‘ferite’, fisiche così come spirituali ed emotive. Quando ci facciamo curare le ferite, c’è la possibilità di guarire. Se non lo facciamo, si creano le condizioni per infiammazioni e ferite purulente. Alla fine questo getterà un’ombra sulla nostra vita e la accorcerà notevolmente.
  • Un coperchio di pozzo rotto era un tempo la chiusura di un serbatoio d’olio interrato. Finché si paga, qui si può fare il pieno senza limiti. La fonte d’olio è piena di energia e può esprimersi in forza e luce. La storia biblica delle vergini sagge e stolte (Matteo 25:1-13) chiarisce che bisogna procurarsi per tempo la propria scorta d’olio. Le colonnine di ricarica non ci sono dappertutto… Il coperchio di pozzo schiacciato dalle ruote rimanda anche ad accordi infranti, inganni, promesse vuote, ecc. Niente è certo in questa vita. Dopo una caduta ci si deve rialzare.
  • Il disco del freno di un’auto è una parte indispensabile quando un veicolo, metafora di una persona, si mette in movimento. Deve poter frenare! A volte è da preferire la sosta al progredire e alla velocità con cui alcuni cercano di raggiungere il proprio obiettivo. La riflessione dà discernimento.

Titolo: Coperchio di pozzo

Materiale: Legno di faggio, coperchio di pozzo (ghisa), disco del freno (acciaio)
Dimensioni: 108 cm

La Tua parola è la verità, una luce sul mio cammino. Dei pozzi perduti di Abramo e Isacco si racconta: avevano la fonte che placa la sete degli uomini. Ne parla anche Gesù quando dice: “Vieni, aprirò in te la fonte della vita. La Luce allevierà la sofferenza.” Sul mio cammino ho trovato coperchi di pozzo.

Pesante ghisa viene sollevata e trasformata; la terra cruda riceve ali d’angelo. Un coperchio di pozzo è ora un’aureola; ci si sporcano le mani. L’atteggiamento giusto quando si porta aiuto in paesi sconvolti. Anche là quella luce allevierà la sofferenza. Gn 26:12-18

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